Immagine

Abarth 750 GT Coupé

abarthmiura20150914.jpg
Anno n.c., targhe ZA in formato europeo (miura61).

Data: 14/09/2015
Commenti: 8
Visualizzazioni: 1608
Commenti
#1 | Biturbo83 il 14/09/2015 10:26:22
Un auto che non conosco, ma con forme bellissime, almeno il posteriore; se ci fossero altre foto sarebbe bello vedere anche il resto.
#2 | bob91180 il 14/09/2015 10:33:52
Angusta sport databile 1956/1960 ... doppia gobba zagato sempre presenti nelle competizioni storiche piu' blasonate ... motore bialbero da 55cv circa ...
#3 | Markino il 14/09/2015 10:54:50
se ci fossero altre foto sarebbe bello vedere anche il resto

Tranquillo che arrivano Grin
#4 | PrinceMax il 14/09/2015 12:19:17
Altro particolarissimo prodotto di Zagato, ma in questo caso il risultato ispira una grande simpatia, sembra un'auto uscita da un cartone animato.
I fari anteriori, con la copertura in plexiglass, sono associabili a due occhioni vispi e, uniti all'inconfondibile fregio (che non vedo l'ora di vedere nei sempre graditi reportage integrativi di Marco), donano un'espressione "sorridente" e simpatica al muso di questa spumeggiante e gagliarda sportiva in formato ridotto! Smile
La meccanica, piccolo capolavoro della Abarth, era stata messa a punto per trasformare la comunissima 600 in un'auto da corsa a tutto tondo (partecipò anche alla "Mille Miglia" ): i 21 cv erogati dal tranquillo propulsore d'origine erano diventati 43 che, uniti al peso piuma della scocca (circa 550 kg), consentivano di spingerla in scioltezza sino ai 150 km/h.
Vado controcorrente, ma per me la doppia gobba è proprio l'unico elemento di disturbo: non sono mai riuscito a mandarla giù, le creature di Zagato che ne sono dotate, se guardate di profilo, pare abbiano la scoliosi.
Per il resto la linea è decisamente riuscita, se non geniale. Oggi spunta quotazioni astronomiche, a mio giudizio completamente fuori luogo.
Ne fu realizzata anche una sfiziosa versione spider, prodotta in una manciata di esemplari ed oggi rarissima.
#5 | polar il 14/09/2015 16:01:23
La bravura di un preparatore come Abarth unita al prestigio di un grande carrozziere in una sola auto, rara e sportiva... se fossi un collezionista con i soldi, magari straniero, non me la lascerei scappare!
#6 | Marcx84 il 14/09/2015 19:10:24
bellissima, mai vista una dal vivo...
#7 | 1600 GT il 14/09/2015 21:59:16
Bella e particolare!!! Bellissimo vedere le creazioni nostrane di un'epoca ormai passata e che purtroppo sembra non ritornerà mai più.
#8 | Markino il 17/09/2015 00:43:39
Un po' in ritardo, aggiungo un paio di miei scatti, risalenti al 2012; dispongo anche di una vista frontale, forse danneggiata, poiché è impossibile ridurla per poi passarla nel sistema di hosting.
Un piccolo capolavoro di meccanica e design, al quale seguirono molti altri gioielli, come la "Record Monza" o la "Monomille". Questa è una delle poche rimaste o tornate in Italia: intendo dire Abarth "serie", non solo 750 Zagato. L'enorme favore di cui gode il marchio dello scorpione, persino in Giappone, dove ne sono finite parecchie, unito ad un avvicendamento generazionale tra i collezionisti nostrani che si è riflettuto negativamente nelle preferenze per i vari filoni automobilistici, ha fatto defluire verso l'estero quasi tutti i pezzi importanti, come appunto è questo, lasciando qui da noi solo pochi scampoli.

i38.photobucket.com/albums/e128/markino1969/DSCN0125%202%20-%20Copia_zpscrxwlpvx.jpg
i38.photobucket.com/albums/e128/markino1969/DSCN0126%202%20-%20Copia_zpskqcizd9a.jpg
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato
Navigando in questo sito si accettano i cookies, anche di terze parti.Maggiori infoOK