Che sia una grande rarità penso siamo tutti d'accordo (è la prima del sito, non a caso), che avesse delle eccellenti doti aerodinamiche, anche...ma a livello di design lasciava veramente tanto a desiderare.
Il posteriore mi ha sempre ricordato i camuffi dei prototipi del gruppo Fiat degli anni '70 e '80.
A me è sempre piaciuta. La vidi per la prima volta nel 98-99 a un automercato a Roma, bianca, me ne innamorai; in quel periodo poi ero fissato per le Lotus..
Agile come una saetta, ma brutta come la paura, a mio giudizio; a un occhio minimamente smaliziato risulterebbe impossibile che sia una vettura dal disegno italiano.
Propulsore di derivazione "R16", opportunatamente trattato per conferire prestazioni coerenti col marchio, le quali trovano ulteriore supporto nel peso molto contenuto e nell'efficienza aerodinamica.
Davvero molto molto rara e dalla linea , diciamo , particolare ; abitacolo angusto in puro stile racing , non facile incontrarla , pure in sede di competizioni ...
Una vera bellezza per i miei gusti liberi da qualsiasi confine e convenzione. Possedeva un cx eccezionalmente basso e veramente eccellente, 0,29, per il 1966.
(foto "SuperTura84" )