Comparsa più volte in Piazza Affari; dovrebbe essere equipaggiata con motorizzazione Volkswagen (diversamente da altre serie, che montavano il boxer "Alfasud" ).
Onestamente, non ho mai potuto soffrire queste vetture
Diciamo che questa linea "estrema" può sortire un certo effetto soprattutto su un pubblico di "bocca buona" (mi si passi il termine), ma l'occhio smaliziato individua subito la mancanza di una solida ispirazione stilistica, à la Gandini, per fare un nome "pesante".
Insomma, può apparire bassa come una "Miura" o una "Countach", ma i paragoni finiscono qui.
La clientela media era la stessa che oggi compra quel SUV Vinfast che si vede sullo sfondo, è simile ad auto ben più blasonate e costa meno...ma chi ne capisce sa che è ad un livello nettamente inferiore (anche se comunque oggi la differenza è molto più sottile rispetto una Puma e una 924, per dire).
Come detto da altri, fa un certo effetto, ma non è esattamente il mio genere, anzi, apprezzo più le generazioni successive motorizzate Alfasud/33, per quanto nemmeno loro mi facciano innamorare. Resta comunque un pezzo di storia italiana automobilistica da non fare cadere nell'oblio, ed è cosa buona e giusta che degli esemplari siano arrivati a noi.
E' una Voyah Free, un Suv cinese, che finora non avevo mai visto.
Anche se l'Italia è il principale mercato europeo per le auto cinesi, alcuni modelli e marchi hanno meno successo di altri.
Fino ad oggi ignoravo l'esistenza della Vinfast. È importata regolarmente in Italia?
Comunque la Vinfast non è importata ufficialmente in Italia.