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Rayton Fissore Magnum 4x4 2.5 TD Sofim

raytonfissoremagnumtransaxle20241107.jpg
Anno 1986, targhe alfanumeriche del 1996 (Transaxle73).

Data: 08/11/2024
Commenti: 13
Visualizzazioni: 2311
Commenti
#1 | time101cv il 08/11/2024 15:17:10
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2024/11/compress_20240409_200937_7904.jpg
(foto "Transaxle73" )
#2 | polar il 08/11/2024 16:27:25
Idolo!!
Emblema dei vari tentativi italiani di fare fuoristrada, in questo caso più un SUV, senza successo...
#3 | oinotna il 08/11/2024 16:31:08
Sembrava la Uno pantografata, ma nella sua semplicità estetica ai miei occhi risulta più gradevole dei pachidermi attuali.
#4 | Fantonx14 il 08/11/2024 17:13:45
Me lo sarei immaginato in pole...
A parte questo, a me onestamente piace.
#5 | mariano il 08/11/2024 18:01:15
Data la tinta particolare, nonché regolarmente a listino, questa potrebbe anche essere nata stradale, molto interessante.
#6 | atae21 il 08/11/2024 18:25:27
La quintessenza degli anni 80. Tentativo poco riuscito di emulare la modaiola e consolidata Range Rover in un mercato con pochi rivali. Ma in quei rampanti '80 tutto sembrava possibile...Grin Oggi resta una piacevole curiosità che mi trova d'accordo con la considerazione di "oinotna"...Wink
#7 | Total III il 08/11/2024 18:30:55
Chiunque al tempo ha visto una rassomiglianza generale con la Uno, specie nella vista 3/4 posteriore, cosa che certamente non ha aiutato la sua collocazione come veicolo di classe superiore e, per molti versi, assolutamente innovativo. La personalità è tutto in certe fasce di prezzo, e l'eccessiva razionalità del design di Tom Tjaarda unita al riutilizzo di parti di vetture di grande serie (i fanali posteriori della Citroen BX sono assolutamente degni di nota!) non ha certo aiutato a strappare molta clientela alla "solita" Range Rover, la cui linea già pluridecennale continuava a mietere consensi.
Ma ciò che ha danneggiato maggiormente l'affermazione della "Magnum" è stata la soprattutto il non poter soddisfare gli standard di accuratezza costruttiva ed affidabilità a causa della produzione semiartigianale: un classico di molti modelli di alta gamma italiani del periodo. Per fortuna la meccanica e i motori proposti erano tutti robusti, e una commessa per la Polizia di Stato consentì alla produzione di proseguire per qualche anno.
Sinceramente mi sarebbe piaciuto non poco provarne un esemplare equipaggiato dal V6 2,5 cm3 Alfa Romeo, ma ne hanno venduto veramente pochissimi esemplari e quasi tutti all'estero. Ben più comuni sul nostro territorio gli esemplari a gasolio, come questa prima versione con motore Sofim. Le successive serie con motore VM, sostanzialmente lo stesso della 164, avevano potenza e prestazioni decisamente superiori.
#8 | 1600 GT il 08/11/2024 19:02:24
Al di là delle dicerie riguardanti la rassomiglianza con la Fiat Uno nel posteriore, a me questo sfortunato veicolo è sempre piaciuto molto.
#9 | Francesco240D il 08/11/2024 20:12:43
Auto allora per pochi fortunati: uno identico ma bianco lo possedette fino a qualche anno fa un noto gioielliere/costruttore della mia zona. Non si può dire certo che fosse eccelsa, però agli occhi di oggi ha un suo perché ed è particolare. Esemplare ottimo nobilitato dalla tinta, chissà cosa si sente dai sibaritici interni in pelle...
#10 | GiovanniSpalla il 09/11/2024 00:57:01
Mah, a me sembra decisamente sproporzionato nelle forme...
#11 | Uno Turbo D il 09/11/2024 09:59:44
Il colore in cui è rifinito è veramente molto bello: questa vettura mi ha sempre intrigato, da bambino, nelle mie zone, faceva spessissimo la sua comparsa un esemplare di colore beige, anche lui con le alfanumeriche, a gasolio (non so se Sofim o VM). Non so che fine abbia fatto.
#12 | Transaxle73 il 09/11/2024 17:36:03
Questo sarà stato restaurato di recente ed è in uso regolarmente.
La vedo spesso girare in città.
Quando andavo alle medie c'era una professoressa, moglie di un notaio, che ne aveva una bianca e faceva davvero impressione sulle strade degli anni ottanta specie al Sud Italia
La prof era bellissima e molto elegante e faceva un certo effetto vederla alla guida di quel bestione.
#13 | IL BUE il 11/11/2024 09:16:25
La prima serie non credo fosse carente in affidabilità: a memoria ricordo che nasceva su telaio e motore del Turbodaily 4X4
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